Riflessioni sul sistema dell’arte
20.04.2026
Apro questa pagina per parlare di arte senza alcuna pretesa di sistematicità. Sono appunti che nascono dall’osservazione di ciò che accade a livello locale (perchè comunque le radici contano) e internazionale (perchè il confronto con chi vive esperienze molto diverse o distanti dalle tue può aprire lo sguardo a cose che senti vicine anche se apparentemente, e non solo geograficamente, lontane.)
21.04.2026
Le categorizzazioni e le etichette non piacciono, ma alle volte aiutano. Se devi costruire un muro in mattoni devi sapere che mattoni puoi/vuoi usare. Dimensioni, peso, materiale. Tutto riassunto in una “etichetta”. E allora chiedo aiuto e le uso. Arte concettuale. Minimalista. Materica. Astratta. Per raccontare l’invisibile (questa è stata la prima opzione, ora non più) ma non solo.
22.04.2026
L’arte come mezzo per raccontare l’invisibile. E l’indicibile. Ma per questa seconda opzione ci vuole coraggio. Il coraggio di non cadere nelle solite provocazioni a sfondo sessuale. Dove genitali di varie dimensioni e generi, esposti e reificati nella loro immagine più banalmente accessibile, diventano istantaneo luogo di conflitto emotivo tra ciò che vorremmo essere e ciò che dobbiamo essere.